Circolari

Ape aziendale: istruzioni per l'uso

Ape aziendale: istruzioni per l'uso

Destinatari, convenienza e modalità di calcolo nella circolare n.13/2018 della Fondazione Studi

Dal 13 aprile scorso l'Inps ha reso disponibile sul proprio sito il servizio che consente di fare domanda per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica, l'Ape volontario. Questa possibilità ha aperto le porte anche alla cosiddetta Ape aziendale: un ulteriore strumento di flessibilità in mano ai datori di lavoro privati che consente di incentivare l’esodo dei lavoratori.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n.13/2018, pone l'attenzione su questo istituto, evidenziandone con esempi pratici natura, convenienza e modalità di calcolo. Si ritiene, infatti, che l’Ape aziendale possa annoverarsi, se opportunamente usata, fra le iniziative più interessanti con cui favorire i ricambi generazionali nelle imprese.

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Fatturazione elettronica tra privati: le Faq

Fatturazione elettronica tra privati: le Faq

Con la circolare n.12/2018 la Fondazione Studi chiarisce come gestire l'obbligo dal 1° luglio 2018

Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l'obbligo di fatturazione elettronica tra privati, introdotto dalla Legge di bilancio 2018 (Legge n.205/2017). L'adempimento, però, è anticipato al 1° luglio 2018 per le fatture relative a cessioni di benzina o gasolio destinate ad essere utilizzate come carburanti per motori, nonché per quelle prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nell'ambito di un contratto di appalto stipulato con una Pubblica Amministrazione.

Per fornire un supporto operativo alla gestione di questo nuovo adempimento, la Fondazione Studi ha predisposto, all'interno della circolare n.12/2018, n. 24 Faq relative agli aspetti più salienti della fatturazione elettronica tra privati, anche a seguito delle recenti indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8/E del 30 aprile 2018 e con i provvedimenti n. 73203 del 4 aprile 2018 e n. 89757 del 30 aprile 2018, firmati dal direttore dell’Agenzia.


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Rassegna stampa: Italia Oggi del 17.05.2018

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Le novità sul Welfare aziendale: l’analisi della Fondazione Studi

Le novità sul Welfare aziendale: l’analisi della Fondazione Studi

Nella circolare n.11/2018 una sintesi operativa sulle novità introdotte per premi di risultato e welfare aziendale

La circolare n. 11/2018 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro è un documento di sintesi operativa che affronta i principali temi relativi ai premi di risultato e al welfare aziendale alla luce delle variegate discipline legali e di prassi che sono state introdotte dalle leggi degli ultimi anni. Novità che sono state esaminate dall’Agenzia dell’Entrate nella circolari n.  28/E del 15 giugno 2016 ed, in continuità con la stessa, nella circolare n. 5/E del 29 marzo 2018.

Nella circolare, in particolare, dopo aver individuato i lavoratori interessati alle agevolazioni sui premi di risultato ed al calcolo dell’importo agevolabile fiscale e previdenziali, ci si sofferma sul concetto di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro e sul trattamento fiscale dei contributi e dei premi per la copertura rischio di non autosufficienza. Inoltre, sulle modalità per convertire i premi di risultato in welfare, sull’erogazione dei premi nelle micro imprese senza rappresentanza sindacale, oltre che sull’erogazione dei premi territoriali di gruppo, mediante voucher, anticipazione ed acconti.

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Modello 730: istruzioni per l'uso

Modello 730: istruzioni per l'uso

Nella circolare n.10/2018 della Fondazione Studi tutte le indicazioni utili per una corretta gestione della dichiarazione

In vista dell'approssimarsi della scadenza per la presentazione del modello 730 precompilato ed ordinario, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha predisposto la circolare n.10/2018 per una gestione corretta della dichiarazione. Nel documento si analizzano le diverse modalità di presentazione del 730: quella diretta tramite il sito dell'Agenzia, quella indiretta tramite il sostituto d’imposta e quella con delega al professionista abilitato o al Centro di Assistenza Fiscale. Vengono, inoltre, distinte le caratteristiche ed i vantaggi del modello precompilato rispetto a quello ordinario, le procedure di conservazione della documentazione, gli oneri deducibili e detraibili così come le modalità con cui effettuare la dichiarazione di opposizione nel momento in cui si decide di non far utilizzare al Fisco determinati dati.
Nell'ultima parte della circolare gli esperti della Fondazione Studi si soffermano sulla liquidazione dell’imposta effettuata a debito o credito dall’Agenzia delle Entrate o dal sostituto d’imposta, sul trattamento dei dati personali per la destinazione del 2, 5 e 8 per mille, sull’obbligo di effettuare i controlli formali di conformità sui dati inseriti in dichiarazione, sulle sanzioni in caso di visto infedele e sull'istituto del ravvedimento operoso.

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Rassegna stampa: Il Messaggero del 04.04.2018 - Italia Oggi del 04.04.2018

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TFR al Fondo Tesoreria Inps, istruzioni operative

TFR al Fondo Tesoreria Inps, istruzioni operative

Nella circolare n.9/2018 della Fondazione Studi indicazioni per il versamento ed il recupero delle somme

Con la circolare n. 37/2018 dello scorso 1 marzo, l'Inps ufficializza l'iter corretto da seguire in caso di versamenti non legittimi del TFR al Fondo Tesoreria, dando seguito a quanto anticipato nel maggio 2016 con il messaggio n. 2078/2016 e mettendo fine ad un decennio di incertezze interpretative. Stabilendo le regole per il recupero delle somme che risultano indebitamente versate al Fondo, l'Istituto risolve l'annoso problema della contribuzione versata dalle imprese che non possiedono i requisiti per il versamento, con il conseguente obbligo di conferire il TFR lasciato dai dipendenti in azienda nel caso in cui il numero degli addetti sia almeno pari a 50 unità.

La circolare n.9/2018 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ripercorre il quadro normativo fino a giungere alle conclusioni ufficializzate dall'Inps, evidenziando i diversi percorsi da seguire per recuperare la contribuzione e soddisfare le richieste di liquidazione da parte dei dipendenti. Le istruzioni operative fornite nel documento riguardano sia le aziende in status di regolarità sia quelle con irregolarità contributiva, che dovranno recuperare il TFR erroneamente conferito a Tesoreria.

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Incentivo Neet e Mezzogiorno: il vademecum della Fondazione Studi

Incentivo Neet e Mezzogiorno: il vademecum della Fondazione Studi

La circolare n. 8/2018 per orientare i Consulenti del Lavoro nella scelta della misura giusta per l’assunzione.

Sono stati pubblicati a gennaio 2018 i decreti direttoriali ANPAL n. 2 e 3, rispettivamente per l'Incentivo Occupazione Mezzogiorno e per l’Incentivo Occupazione Neet, di giovani, tra i 16 e i 29 anni che non studiano e non lavorano (Neet), aderenti al programma “Garanzia Giovani”. L’Inps ne ha reso possibile l’applicazione con la pubblicazione delle circolari n. 48 e 49 del 19 marzo u.s., contenti le procedure telematiche per le richieste dei relativi incentivi economici. Adesso, quindi, il quadro delle possibili combinazioni di assunzione con esonero, disegnato per l'anno 2018, è completo. Dopo, infatti, l'intervento della Legge 205/17, commi 100 e ss., (si veda circolare Fondazione Studi n. 6/18), l'ultimo tassello erano proprio le attese circolari Inps, necessarie a sbloccare i predetti decreti dell'ANPAL. Lo scenario che si presenta è alquanto complesso e articolato. I predetti incentivi, infatti, si possono anche combinare fra loro (solo nel primo anno). In tale caso occorre fare attenzione alle regole di fruizione, che sono differenti e vanno considerate prendendo a riferimento il quadro normativo di ogni singola misura.

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha predisposto la circolare n.8/2018, un vademecum contenente una serie di FAQ che tendono a coprire la maggior parte delle casistiche possibili. Un utile strumento per orientare il Consulente del Lavoro nella scelta della misura ad hoc per ogni potenziale assunzione.

Rassegna stampa: Il Quotidiano di Puglia 27.03.2018Il Quotidiano della Calabria 27.03.2018

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RITA: una guida pratica sul nuovo strumento

RITA: una guida pratica sul nuovo strumento

La circolare n.7/2018 della Fondazione Studi realizzata in collaborazione con il Mefop.

Con circolare n. 7/2018 la Fondazione Studi Consulenti per il Lavoro, in sinergia con Mefop S.p.A., ha realizzato un vademecum pratico, utile per aziende Consulenti e Lavoratori, che ricostruisce il quadro normativo che disciplina la rendita integrativa temporanea anticipata di previdenza complementare (RITA). Questo nuovo strumento di flessibilità pensionistica rappresenta, infatti, una novità di assoluto rilievo nel panorama degli strumenti dell'anticipo della pensione.
Infatti, con le modifiche apportate alla disciplina delle forme pensionistiche complementari (D. Lgs. 252/2005), la Legge di Bilancio 2018 ha definito la RITA nuova ed unica forma di prestazione anticipata di previdenza complementare. L’Autorità di vigilanza sui fondi pensione Covip, con la circolare n. 888 dell’8 febbraio 2018, ha successivamente fornito chiarimenti interpretativi in merito alla sua erogazione, nonché indicazioni per il necessario recepimento da parte degli Statuti e dei Regolamenti dei fondi.
Oltre alla rassegna normativa e alla schematizzazione dei requisiti, la circolare n.7 della Fondazione Studi approfondisce l'aspetto dei vantaggi fiscali di questa particolare prestazione, al fine di indicare, anche mediante simulazioni di calcolo, tutte le possibili opzioni che il sistema mette a disposizione degli iscritti ai fondi, anche in riferimento alla possibilità di versare in previdenza complementare il proprio TFR. In tale ottica, la RITA viene confrontata con gli altri strumenti di anticipo pensionistico come l'Ape, evidenziando i rispettivi punti di forza e di debolezza e prendendo in considerazione sia il primo sia il secondo pilastro della previdenza.


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Rassegna stampa: Il Giornale del 26.3 - Italia Oggi del 24.03

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I nuovi incentivi assunzioni 2018

I nuovi incentivi assunzioni 2018

La circolare n. 6 della Fondazione Studi con FAQ, sintesi delle forme di bonus e tavole di comparazione.

La Legge 205/2017, unitamente ai due decreti direttoriali dell’Anpal (n. 2 e 3 del 2018), ha introdotto nel mercato del lavoro italiano una molteplicità di forme di incentivazione per favorire l'assunzione stabile dei più giovani. Diverse le criticità scaturite dalla prima applicazione della normativa da parte dei datori di lavoro che hanno segnalato difficoltà interpretative e non poche aree di sovrapposizione. L'Inps per disciplinare le modalità di accesso e utilizzo delle misure contenute nella L. 205/2017 ha pubblicato la circolare n. 40 del 2 marzo 2018.

Al fine di agevolare il coordinamento degli incentivi in campo nel 2018, di comprenderne la cumulabilità e le singole condizioni richieste per la loro legittima fruizione, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha predisposto la circolare n.6 del 2018 contenente una serie di FAQ, unitamente ad alcune tavole di comparazione e di sintesi delle singole forme di bonus per le nuove assunzioni, con un focus particolare sulla libera combinabilità degli stessi.

Rassegna stampa: 
Italia Oggi 07.03.2018

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Ape volontario: la guida della Fondazione Studi

Ape volontario: la guida della Fondazione Studi

La circolare n.5/2018 contenente l'analisi e le istruzioni per richiedere l'anticipo da parte dei cittadini.

La circolare n. 5/2018 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro si focalizza sull'Ape volontario o di mercato. Uno strumento che si è rivelato molto complesso da realizzare e che, come disciplinato dall’art. 1, co. 166-178, 193 della L. 232/2016, consiste in una somma mensile percepita senza alcuna imposizione fiscale da parte del beneficiario; questa indennità fruita per massimo 3 anni e 7 mesi sarà poi recuperata direttamente sulla pensione di vecchiaia del cittadino attraverso un piano di ammortamento ventennale operato dall’Inps.

Dopo oltre un anno di gestazione, l'Inps con circolare n. 28 del 13 febbraio 2018 ha emanato le istruzioni applicative rendendo possibile così la richiesta dell'anticipo da parte dei cittadini. L'analisi della Fondazione Studi si sofferma sulla platea dei cittadini che potranno accedere a questa indennità di prepensionamento autofinanziata, evidenziandone le singole componenti di costo e le modalità di fruizione, distinguendo infine le varie fasi amministrative con sintesi grafiche ed esempi numerici. Oltre alla disamina dei vari istituti connessi all'Ape Volontario (come il relativo Fondo di Garanzia), l'analisi fornisce un supporto operativo all'utilizzo e alla lettura dei dati del simulatore informatico - messo a disposizione dall'Istituto dal 13 febbraio 2018 - che permette a chi vuole presentare domanda di calcolare l'importo mensile dell'anticipo finanziario, la durata e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dalla pensione.

Rassegna stampa: Il Dubbio 20.02.2018

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Il diritto alla detrazione Iva dopo il D.L. n.50/17

Il diritto alla detrazione Iva dopo il D.L. n.50/17

Istruzioni operative nella circolare n.4/2018 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con la circolare n.4/2018 fornisce istruzioni operative sulla disciplina del diritto alla detrazione dell'Iva e del suo esercizio, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. n.50/2017, entrato in vigore il 24 aprile 2017 e convertito con modificazioni dalla Legge n.96/2017.

Il provvedimento ha modificato sia il termine entro cui i soggetti passivi di imposta possono detrarre l’Iva relativa ai beni ed ai servizi acquistati, sia il termine entro il quale annotare le fatture relative ai beni e ai servizi acquistati dal soggetto passivo. Queste nuove disposizioni, chiarite inizialmente nella circolare n.1/E del 17 gennaio 2018 dell'Agenzia delle Entrate, vengono approfondite nel documento della Fondazione Studi, che si sofferma sul requisito sostanziale e formale per l'esercizio del diritto alla detrazione e sulla verifica del momento di ricezione della fattura di acquisto, riportando in chiusura alcuni esempi operativi. 

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