Circolari

Rimborso IVA: requisiti e modalità per presentare istanza

Rimborso IVA: requisiti e modalità per presentare istanza

Istruzioni operative nella circolare n.9/2019 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto è disciplinato dagli articoli 30 e 38-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e dalla Direttiva della Comunità Europea n. 112 del 28 novembre 2006. Negli ultimi anni questa possibilità ha attirato l'interesse di un numero sempre maggiore di contribuenti e professionisti grazie alla progressiva estensione del meccanismo del reverse charge, che ha ampliato ulteriormente la platea di soggetti che possono presentare istanza di rimborso, oltre alle ipotesi individuate dall’art. 30, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 rispetto alle differenze di aliquota tra operazioni attive e passive, investimenti in beni strumentali, cessazione dell’attività e altro. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n.9/2019, ha analizzato la normativa vigente soffermandosi sui requisiti oggettivi e soggettivi necessari per fare richiesta di rimborso, sulle soglie e sulle modalità per richiederlo, sul rimborso infrannuale e sulle garanzie richieste al contribuente. Infine, vengono esaminate alcune fattispecie particolari riguardanti la sospensione dei rimborsi e il caso delle società non operative.

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Rassegna stampa: Italia Oggi del 08.05.2019

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Reddito di cittadinanza: le FAQ dei Consulenti del Lavoro

Reddito di cittadinanza: le FAQ dei Consulenti del Lavoro

Nella circolare n. 8/2019 Fondazione Lavoro e Fondazione Studi chiariscono alcuni dubbi sulla misura

Quali sono i requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza? Esistono dei casi di esclusione? A quanto ammonta l’assegno e da quando inizierà ad essere percepito? Sono queste alcune delle FAQ predisposte dalla Fondazione Consulenti per il Lavoroe dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con lacircolare n. 8 del 2 maggio 2019. Una guida utile sia agli operatori del mercato del lavoro, come i delegati della Fondazione Lavoro, sia a chiunque voglia rendersi conto delle potenzialità e finalità del reddito di cittadinanza, con l’ausilio di tabelle riepilogative ed esempi pratici per conoscere in dettaglio questa nuova misura di politica attiva del lavoro.

Nel documento i Presidenti delle Fondazioni sollevano alcune perplessità sull'efficacia con cui il Ministero del Lavoro e l’ANPAL possano gestire i processi operativi del reddito di cittadinanza in assenza di un protocollo di collaborazione con tutti i principali attori che operano sul territorio nazionale nell’ambito del reclutamento e della valutazione e selezione del personale. Fra questi, i delegati della Fondazione Consulenti per il Lavoro, che negli anni hanno acquisito un know-how specializzato - suffragato dai risultati ottenuti in termini di ricollocazione -, che rappresenta un’ottima base con cui vincere la “sfida” del reddito di cittadinanza. Una scommessa subordinata, però, alla risoluzione delle molteplici osservazioni formulate dalla Categoria sia sulla definizione delle modalità di remunerazione della dote per chi sarà impegnato nella ricollocazione sia sul funzionamento complessivo dell’intera macchina pubblica, a partire dall’infrastrutturazione tecnologica su cui pesa l’incertezza dei tempi di realizzazione.

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Rassegna stampa: Italia Oggi del 03.05.2019

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Autoliquidazione INAIL 2018-2019: Fondazione Studi fa chiarezza

Autoliquidazione INAIL 2018-2019: Fondazione Studi fa chiarezza

Nella circolare n.7/2019 le modalità di applicazione delle nuove tariffe dei premi e il confronto con quelle in vigore fino al 31.12.2018

L'art. 1, comma 1125, della legge n. 145/2018 dispone l’entrata in vigore delle nuove tariffe dei premi INAIL a decorrere dal 1° gennaio 2019 dopo circa 19 anni dall’ultima revisione, operata dal D.Lgs. n. 38/2000, che aveva innovato la materia infortunistica riorganizzandola in quattro separate gestioni (industria, artigianato, terziario ed altre attività), e dal D.M. 12 dicembre 2000, che aveva fissato sia le nuove tariffe sia le relative modalità di applicazione. Al fine di rendere maggiormente comprensibile il passaggio dalle vecchie alle nuove tariffe, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con la circolare n.7/2019 ha illustrato le nuove modalità di applicazione e predisposto anche quattro allegati (per un totale di 303 pagine), con i quali ha creato un raffronto coordinando le gestioni tariffarie in vigore sino al 31.12.2018 con le nuove gestioni tariffarie in vigore dall’1.1.2019. Si ricorda, infatti, che per consentire l’applicazione di quanto disposto dalla manovra 2019 il legislatore ha previsto il differimento dei termini inerenti agli adempimenti collegati all’autoliquidazione dei premi. L’INAIL, consapevole della difficoltà di coordinare le vecchie tariffe con quelle nuove, ha di conseguenza precisato che, ove si riscontrassero incongruenze nelle basi di calcolo, i datori di lavoro e i loro intermediari potranno inviare la segnalazione via PEC alla sede competente, che verificherà tali incongruenze, apportando eventuali variazioni e rielaborando le basi di calcolo del premio. L’Istituto ha, poi, fatto presente che se la sistemazione delle incongruenze interverrà dopo la scadenza dell’autoliquidazione, la sede rideterminerà il premio attraverso la funzione “Rettifica autoliquidazione” e il datore di lavoro dovrà pagare il premio considerando gli elementi riportati nelle basi di calcolo precedentemente comunicate.

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Rassegna stampa: Italia Oggi del 25.04.2019

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Contratti di appalto: aggiornate le linee guida per la certificazione

Contratti di appalto: aggiornate le linee guida per la certificazione

Nella circolare n.6/2019 della Fondazione Studi CdL chiarimenti e indicazioni operative su rischi, obblighi e solidarietà negli appalti

Il mercato del lavoro molto spesso deve fare i conti con alcuni fenomeni di illegalità diffusa, che ne minano l’etica e la correttezza deontologica e che finiscono per incidere notevolmente sulla dignità dei lavoratori e sulle condizioni di vita delle loro famiglie. All’annosa questione del lavoro nero e irregolare si affianca quella delle esternalizzazioni illecite dei processi produttivi, molto spesso di difficile individuazione e riconoscibilità. La necessità di dare in appalto a soggetti esterni parti di alcune attività aziendali è di per sé fisiologica e genuina se finalizzata ad una migliore organizzazione del lavoro e ad una ottimizzazione del processo di produzione produttivi. Laddove, invece, si faccia un uso distorto e patologico delle esternalizzazioni di servizi, si dà vita ad una piaga sociale che dietro contratti di appalto formalmente corretti nasconde casi di intermediazione e somministrazione illecita di manodopera a basso costo.

Al fine di contrastare questo fenomeno e fornire alle Commissioni di certificazione, istituite presso i Consigli provinciali dell'Ordine, un indirizzo univoco per la certificazione dei contratti di appalto la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nella circolare n.6/2019 ha aggiornato le specifiche linee guida e fornito anche indicazioni operative sull'organizzazione dei mezzi necessari, sui rischi dell'appaltatore, sugli obblighi del datore di lavoro legato in solido all'appaltatore e sugli appalti in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

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Rassegna stampa: Italia Oggi del 16.04.2019 - Italia Oggi del 22.04.2019

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Quota100 e dintorni: la riforma di pensioni e welfare

Quota100 e dintorni: la riforma di pensioni e welfare

Vademecum della Fondazione Studi CdL sulle novità in materia di previdenza e welfare, contenute nella Legge 26/2019

Con la circolare n.5/2019, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizza gli effetti della nuova riforma del welfare, contenuta nel capo II della Legge n.26/2019, di conversione del Decreto legge n.4/2019. Il documento si sofferma, in particolare, sulla pensione anticipata in Quota 100 e sulle sue peculiari caratteristiche: incumulabilità reddituale, finestra di differimento e cumulo dei contributi per il raggiungimento dei requisiti per l'accesso. Vengono forniti, inoltre, commenti e griglie di sintesi degli altri provvedimenti di flessibilità: la pensione anticipata ordinaria e per lavoratori precoci, la nuova "Opzione Donna" e la proroga dell'Ape sociale. Particolare attenzione è riservata, infine, anche al riscatto agevolato della laurea e alla nuova "pace contributiva", sottolineandone le differenze nonché i profili di convenienza dal punto di vista fiscale.

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Rassegna stampa: Milano Finanza del 27.04.2019

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Semplificazioni per imprese e P.A., l'analisi della Fondazione Studi

Semplificazioni per imprese e P.A., l'analisi della Fondazione Studi

Dall'abrogazione del LUL telematico al fondo di garanzia per le PMI. Tutte le misure nella circolare n.4/2019

Con la circolare n.4/2019 la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro esamina le disposizioni urgenti contenute nel d.l. n.135/2018, cosiddetto “decreto legge Semplificazioni”, convertito in legge n. 12/2019 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.36 del 12 febbraio 2019.

Il provvedimento contiene numerose misure di sostegno e semplificazione in favore delle imprese e della Pubblica Amministrazione. Tra queste: l’abrogazione dell’obbligo della tenuta del libro unico del lavoro in modalità telematica; l’istituzione di una sezione speciale al fondo di garanzia, con una dotazione di cinquanta milioni di euro, a sostegno delle piccole e medie imprese che si trovino in condizioni di difficoltà nella restituzione dei finanziamenti e che sono al contempo creditori delle PA; nuove disposizioni in materia di start-up e PMI innovative; modifiche alla definizione agevolata dei carichi esattoriali (rottamazione-ter), al regime fiscale forfetario e al codice dei contratti pubblici, in particolare all’art. 80, per ciò che concerne le fattispecie e i motivi di esclusione. Nel documento vengono illustrati anche altri importanti interventi di modifica come quelli al codice di procedura civile in materia di esecuzione forzata nei confronti dei soggetti creditori della Pubblica Amministrazione, quelli riguardanti la tracciabilità dei rifiuti, la disciplina dell’iperammortamento e le semplificazioni sulla fattura elettronica per gli operatori sanitari.

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Sicurezza, le azioni di rivalsa dell'INAIL nei confronti del datore di lavoro

Sicurezza, le azioni di rivalsa dell'INAIL nei confronti del datore di lavoro

Nella circolare n.3/2019 della Fondazione Studi Consulenti del lavoro l'esamina delle tutele e delle voci di danno per il lavoratore

L'INAIL, l'Istituto che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per ridurre il fenomeno infortunistico e assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio, è tenuto ad erogare prestazioni anche nei casi in cui sia accertata la responsabilità civile del datore di lavoro, fatta salva l'azione di regresso. In quest'ultimo caso, infatti, l'Istituto ha il diritto di agire nei  confronti del datore di lavoro per ottenere il rimborso di quanto pagato per l’infortunio o per la malattia professionale. Nella circolare n.3/2019 della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro vengono analizzati gli aspetti propri delle azioni di rivalsa dell’Inail nei confronti del datore, nonché le particolari voci di danno spettanti al lavoratore, tenendo presente le ultime novità normative introdotte con la Legge di Bilancio 2019. Nel documento viene riepilogata la disciplina in materia, che prevede tutele per il lavoratore e conseguenti obblighi del datore di lavoro; l'azione di surroga e i limiti alla stessa.

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Le novità lavoro e fiscali di inizio anno

Le novità lavoro e fiscali di inizio anno

Nella circolare n.2/2019 Fondazione Studi esamina le principali disposizioni della Finanziaria e in materia fiscale

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con la circolare n.2/2019, analizza le prime novità di lavoro e fiscali di inizio anno. Il documento si divide in due parti: nella prima parte ci si sofferma su tutti gli Istituti novellati dalla Finanziaria in materia di lavoro, compresi gli incentivi all’occupazione, anche considerando la necessità di decreti attuativi e/o circolari esplicative, nonché di ammortizzatori sociali. Ma anche su tariffe Inail, lavoro nero, disabili e lavoro agile. Nella seconda parte, invece, si analizzano alcune delle nuove disposizioni in materia fiscale e, più in particolare, quelle contenute nella Legge Finanziaria come ad esempio la flat tax, il nuovo regime per i contribuenti forfetari, il saldo e stralcio, le modifiche all’Irap e alla detassazione degli utili reinvestiti.

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Decreto fiscale, l'analisi della Fondazione Studi

Decreto fiscale, l'analisi della Fondazione Studi

Nella circolare n.1/2019 la pace fiscale, le note operative sulla fatturazione elettronica e tutte le misure contenute nella legge n.136/ 2018

Con la circolare n. 1/2019 la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro esamina in dettaglio i due titoli che compongono la Legge 17 dicembre 2018, n. 136, di conversione del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, noto come "decreto fiscale", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2018 e in vigore dal giorno seguente.

Il primo titolo, composto da tre specifici capi, è finalizzato al miglioramento dei rapporti tra contribuenti e Amministrazione finanziaria, nonchè al potenziamento dei processi di analisi del rischio e controllo preventivo dei fenomeni evasivi per consentire all'Agenzia delle Entrate di intervenire in fase pre-dichiarativa, con strumenti che diano impulso alla compliance, e di proseguire la spinta alla digitalizzazione del Paese. Il primo capo è dedicato alla pacificazione fiscale ed in particolar modo alla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, degli avvisi di accertamento, degli inviti al contraddittorio e degli atti di adesione. Inoltre, vengono previste: una nuova definizione dei carichi affidati all'agente della riscossione (c.d. rottamazione ter), una definizione delle controversie tributarie in essere e la possibilità per i contribuenti di sanare alcune irregolarità formali.
Il secondo capo introduce ulteriori disposizioni sulla fattura elettronica e conseguenti semplificazioni fiscali e contabili, anche con riferimento alle modalità di detrazione dell'Iva. Vengono, poi, introdotte delle novità in merito alla digitalizzazione del processo tributario. Il terzo e ultimo capo è volto a completare la facilitazione del processo di certificazione fiscale, avviato con l'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica e finalizzato al superamento di alcuni adempimenti in vigore ancora oggi, sulla base di disposizioni introdotte negli anni settanta del secolo scorso.

Il secondo titolo della Legge, rubricato "Disposizioni finanziarie urgenti", introduce novità sulla promozione delle politiche per la famiglia, il contrasto del caporalato, la CIGS e la mobilità in deroga oltre ad alcune modifiche al c.d. Codice del Terzo settore.

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Rassegna stampa: Italia Oggi del 04.01.2019

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Guida alla gestione sui contratti di apprendistato

Guida alla gestione sui contratti di apprendistato

Luci e ombre della circolare Inps n. 108 analizzate nella circolare n.19/2018 della Fondazione Studi

A seguito della pubblicazione della circolare Inps n. 108 dedicata ai benefici contributivi connessi con l’assunzione degli apprendisti, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro con la circolare n. 19/2018 fornisce una guida sul contratto di apprendistato. In particolare, la circolare analizza tutti gli aspetti controversi contenuti nella circolare Inps alla luce del mutato orientamento dell’Istituto sui contratti di apprendistato che sembra porsi in linea di discontinuità rispetto a quello consolidatosi negli anni.
 
La circolare dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, diffusa il 14 novembre 2018, ha analizzato il contratto di apprendistato sotto il profilo assicurativo e contributivo, fornendo una sintesi normativa a seguito delle novità sulle tipologie contrattuali introdotte dal decreto legislativo n.81/2015 durante la stagione riformista del Jobs Act. Con la circolare n. 19 del 26 novembre 2018, la Fondazione Studi intende fornire un valido strumento per la gestione del contratto di apprendistato. Infatti, dopo una disamina della normativa vigente attraverso alcune schede di comparazione delle tre varianti contrattuali, viene preso in analisi il regime contributivo dell’apprendistato anche in relazione all’impatto degli ammortizzatori sociali. Un particolare focus è destinato al contratto di apprendistato professionalizzante per i titolari di indennità di disoccupazione NASpI e al nuovo orientamento manifestato dall'Inps in linea di discontinuità rispetto allo scorso anno. Infine, le più recenti istruzioni di compilazione del flusso Uniemens, l’impianto sanzionatorio, i benefici - non solo contributivi - connessi con l’assunzione di apprendisti e un allegato contenente il riepilogo delle aliquote contributive riservate ai tre tipi di apprendisti. - Leggi la circolare

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